L'universo

Coralie J Schmitt

Percorso

Nata in Cina, adottata e arrivata in Francia all'età di undici mesi, il mio percorso si inscrive in una tensione fondatrice tra origine e assenza, memoria e ricostruzione. Questo spazio intermedio plasma una ricerca intima e continua: quella dell'identità, del sensibile e di ciò che sfugge alle parole.

Il mio sguardo si è formato nell'universo esigente della moda in seno a The Wall Group, dove ho interiorizzato il rigore dell'immagine, la precisione compositiva e la forza delle identità visive.

Nel 2020 ho aperto il mio studio di architettura d'interni, proseguendo un'esplorazione degli spazi come esperienze emotive, strutturate e narrative.

Dal 2022 mi dedico interamente alla mia pratica artistica.

Il mio lavoro si costruisce attorno a un'estetica del contrasto, radicale ed essenziale. Il bianco e il nero vi diventano un linguaggio primario, al contempo grezzo e sofisticato, dove luce e ombra si scontrano e si rispondono. L'inchiostro di China, organico e imprevedibile, introduce una dimensione istintiva, quasi meditativa, mentre l'acrilico su tela permette una scrittura più densa, stratificata e tattile, fatta di sovrapposizioni, rotture e trasparenze. La fotografia, dal canto suo, cattura frammenti sospesi, silenziosi e introspettivi, dove il reale scivola verso l'astrazione.

Questa pratica si inscrive in una ricerca plastica esigente, al contempo minimalista ed espressiva, concettuale e profondamente sensibile. Interroga la traccia, la cancellazione, la tensione tra controllo e accidente, in un'estetica essenziale, potente e contemplativa.

Creare equivale qui a rivelare l'invisibile nella sua forma più essenziale.

Autoritratto

MANIFESTO

Non produco immagini.
Costruisco presenze.

La mia pratica si articola attorno a tre discipline: l'inchiostro di China, l'acrilico su tela e la fotografia.
Tre linguaggi autonomi, unificati dalla stessa esigenza: l'audacia del giusto.

L'inchiostro di China è fondatore.
Impone la padronanza del gesto, la precisione del tratto, la potenza del vuoto. Una scrittura diretta, radicale, dove ogni movimento diventa irreversibile.

L'acrilico su tela dispiega la materia.
Impegna la densità, la sovrapposizione, la tensione degli strati. Una pittura costruita, strutturata, dove il contrasto diventa architettura.

La fotografia cattura l'istante sospeso.
Lavora la luce, l'essenzialità, l'equilibrio fragile tra apparizione e scomparsa. Una lettura silenziosa del reale.

Queste tre pratiche dialogano attorno allo stesso asse: il contrasto come principio fondatore.
Tra controllo e abbandono.
Tra densità e cancellazione.
Tra precisione e intuizione.

Nulla è decorativo. Tutto è necessario.
Ogni opera si inscrive in una ricerca di audacia misurata, di valore essenziale e di forma giusta.

Coralie J Schmitt

ESPOSIZIONI

2026

19 Marzo - 9 Maggio
Nouveau souffle - The Lyinc - Lione

2023

Luglio
Eurythmie - Galerie Véronique Smagghe - SL - Parigi

11 Maggio - 7 Luglio
(IN)DEPENDANCE - Création contemporaine - Lione

23 Marzo - 26 Marzo
A L'ORIGINE - Galerie Colora - Lione

Lo studio

Studio
Lo studio, gennaio 2025
Vista dello studio
Dettaglio studio

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